Il sito della nostra diocesi






servire i fratelli

Bando ordinario Servizio Civile Nazionale del 24 maggio 2017 – scadenza 26/06/2017 ore 14.00

Calendario delle convocazioni per le selezioni dei progetti della Caritas diocesana di Alife-Caiazzo
I candidati sotto elencati sono convocati per le procedure selettive che si svolgeranno in due fasi.
- La prima fase delle selezioni, consistenti nel corso informativo, dinamiche di gruppo e questionario di valutazione, si terranno il 17 luglio 2017, alle ore 09.30 a Piedimonte Matese (CE), via A. S. Coppola, n. 234.
La seconda fase delle selezioni, consistenti nel colloquio individuale, si terranno il 21 Luglio 2017 alle ore 12.00 ad AVERSA (CE), Vico Sant’Agostino, n. 4, presso Centro polivalente Madre Teresa di Calcutta.

SI RAMMENTA CHE IL PRESENTE AVVISO AI SENSI DELL’ART. 5 DEL BANDO HA EFFETTO DI NOTIFICA PER TUTTI I CANDIDATI CHE NON RICEVERANNO ULTERIORE COMUNICAZIONE.
LA MANCATA PARTECIPAZIONE AD UNO SOLO DEI DUE MOMENTI COMPORTA AI SENSI DELL’ART. 5 DEL BANDO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO.
Delle eventuali cause di esclusione sarà data comunicazione all'interessato.

Elenco Volontari Candidati alle selezioni:
PROGETTO: LA CAMPANIA ASCOLTA – COD. SEDE 96646

1. Mailloli Robert
2. Patrì Salvatore
3. Pascale Laura
4. Cardarelli Giacomo
5. Meola Aldo
6. Di Buccio Sisto
7. Sannullo Giulia
Caritas Alife-Caiazzo. Servizio Civile per potenziare i Centri di Ascolto. IL BANDO

C'è tempo fino al 26 giugno per presentare domanda. Sono 4 i posti a disposizione per la Diocesi di Alife-Caiazzo

Il 24 maggio 2017 il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha emanato un Bando nazionale volontari per la selezione di 26.304 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.

Caritas Italiana vede finanziati 181 progetti in Italia, per un totale di 1.329 posti, e 6 progetti all’estero per 50 posti. La scadenza per le domande da parte dei giovani sono le ore 14.00 del 26 giugno. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile Nazionale.

Anche le Caritas della Campania, e tra esse quella di Alife-Caiazzo, aderiscono al bando nazionale con il progetto “Campania Ascolta” indirizzato al potenziamento e miglioramento dei centri di ascolto presenti nelle Diocesi: i dati raccolti negli ultimi anni, rilevano la necessità di dare sostegno ad altre forme di povertà, come quelle relazionali e sociali (Scarica la scheda descrittiva del Progetto).
1.SCARICA LA DOMANDA
2.SCARICA LA DICHIARAZIONE PER DICHIARARE TITOLI

clarus online
Piedimonte Matese, Mensa Caritas: “Così siamo più Chiesa”, le parole del vescovo Di Cerbo all’inaugurazione

"È bello far rivivere questo luogo tanto caro alla città di Piedimonte Matese...", le parole dell'ing. Giovanni Topo che ha curato l'accordo tra Enel Produzione e la Diocesi di Alife-Caiazzo per la concessione in comodato d'uso gratuito dei locali da destinare alla Mensa Caritas
“La fede senza le opere è morta”. Citando San Giacomo Apostolo, il vescovo Mons. Valentino Di Cerbo ha salutato con entusiasmo e gratitudine la realizzazione della mensa Caritas in occasione della inaugurazione dei locali appena restaurati di quella che è stata per lunghi anni la mensa dell’Enel in Piedimonte Matese.

“Iniziative come queste mi fanno sentire più Chiesa, al di là di ciò che appare solitamente come manifestazioni liturgiche o catechetiche. Opere come queste ci dimostrano che la fede nel nostro territorio è viva”.
L’apertura della mensa alla fine del giubileo straordinario della Misericordia dice un’esperienza vera di cristianità: “Questa iniziativa ci permette di dare una dimensione diversa al nostro essere cristiani dimostrando di essere le braccia di Dio verso coloro che sono più poveri”. Chiede la carità nella ferialità il Vescovo, non quella estemporanea, o legata a precisi eventi, ma la capacità di calarsi quotidianamente sui bisogni degli altri, ciascuno donando come può.
“Sono le iniziative che ci fanno crescere in umanità: di questo ha bisogno Piedimonte Matese, la Diocesi di Alife-Caiazzo, ciascuno di noi”. Ha poi ringraziato don Arnaldo Ricciuto per l’entusiasmo con cui porta avanti la sua missione di direttore della Caritas e la capacità di aver messo in piedi un’équipe di persone ben motivate a lavorare per il prossimo.

Un pensiero dedicato al progetto della Mensa anche da parte dell’ing. Giovanni Topo, direttore responsabile Unità Business Hydro Sud (che ha curato i contatti con la Caritas diocesana per conto della Società e dimostrato nel tempo apprensione ed ammirazione per il nascente progetto): “Ricordo quando da giovane dipendente dell’Enel anche io ho pranzato insieme ai colleghi in questi luoghi”. I tagli alla spesa e il ridotto numero degli operai sul territorio, negli anni ’90 hanno imposto la chiusura dei locali adibiti a refettorio, ma grazie all’impegno sociale che oggi Enel produzione porta avanti su tutto il territorio nazionale è stato possibile l’accordo tra la Società e la Diocesi per un progetto con fini caritatevoli.
“È bello far rivivere questo luogo, per un nobile motivo, e sapere che l’iniziativa porta il plauso dei tanti piedimontesi legati per motivi di lavoro e di antichi affetti alla storica centrale del Matese”.

La serata si è conclusa con la benedizione dei locali da parte del Vescovo e un piccolo momento di convivialità dove i presenti hanno potuto degustare cibi realizzati con i prodotti del Commercio equo solidale promossi dalla Cooperativa sociale Nòesis che avrà in gestione la mensa e ha promosso, sempre come iniziativa della Caritas diocesana la bottega di artigianato Mano Amica, presente a Dragoni, in via Roma (loc. Trivolischi).
lettera a chi crede nella famiglia

Caritas diocesana. Aperto a tutti il guardaroba “Peter Pan”

VOLONTARIATO...


Un termine che sta scomparendo dal nostro vocabolario! Aiutaci a renderlo presente nel nostro territorio. Contatta la Caritas diocesana, caritasalifecaiazzo@libero.it, specifica l'esperienza che ti piacerebbe fare e/o quella particolarmente utile alla tua crescita. Indica il tuo nome cognome e un recapito per essere contattato.


 Ti ringraziamo per la tua sensibilità




  © 2006-2012 Diocesi Alife-Caiazzo